Lampara sul mare

Sopraelevazione attico a Lignano Sabbiadoro, UD

Il Progetto

Lignano Sabbiadoro, UD
2022

In un luogo particolare come Lignano Sabbiadoro (UD) – sia per ciò che riguarda le normative di costruzione sia per ciò che riguarda le tempistiche d’esecuzione – AGO Architetture si è impegnata nell’ideazione e progettazione di un attico all’ultimo piano di un edificio composto da quattro piani.

I due architetti Antonio Candussio e Guido Guazzo hanno ideato un cubo prefabbricato in acciaio bianco di circa 30 mq, vetrato sui quattro lati, che si affaccia su un solarium e la piscina a sfioro. Lo spazio esterno, dal pavimentato flottante in calce bianca, è delimitato da un parapetto in vetro e poggia su una struttura metallica. La difficoltà maggiore è stata infatti proprio quella di riuscire a sfruttare i punti di appoggio esistenti e renderli in grado di reggere il peso dell’intera struttura.

All’interno l’intima atmosfera si crogiola di un un’unica parete e soffitto in boiserie di legno di rovere fresato, dall’effetto rigato; questa circonda anche la struttura del letto, leggermente rialzata rispetto al resto del perimetro, raggiungibile da tre scalini mobili. Ai lati e verso la parete nord, il Corian pure White funge da seduta ma anche da piano d’appoggio per i mobili, anch’essi in rovere. La stanza è arieggiata e purificata mediante un sistema di condizionamento canalizzato nascosto nel controsoffitto.

Antonio Candussio e Guido Guazzo hanno studiato attentamente l’illuminazione realizzata mediante luce indiretta LED naturale che percorre l’intero perimetro della stanza sia internamente che esternamente, così da creare l’illusione ottica di un piano sospeso rispetto all’edificio sottostante.

Nell’unica parete antistante il letto, nascosta da una porta in vetro fumé, trova spazio la zona servizi. Essa è divisa in tre zone delimitate da pareti di vetro trasparente: sulla destra si trova la cabina doccia/sauna con piano in calce bianco, sulla sinistra wc e bidet, al centro un cerchio di luce a LED funge da specchio e ruba la scena al delicato lavabo sottostante, in marmo nero con venature bianche.

L’effetto finale è un volume essenziale, bianco, completamente rivestito di vetro luminoso e trasparente che si eleva sul cielo terso dell’ultimo piano. L’attico osservato da terra, con uno sguardo attento e scrupoloso, sembra una struttura solitaria a sé stante, anche se in armonia con l’impianto sottostante e il contesto tutt’intorno. Le palme, la tenda a braccio che protegge il solarium e il frangisole sulle ampie vetrate garantiscono la giusta dose di privacy, senza rinunciare alla bellezza dei raggi solari che le attraversano e della vista, meravigliosa, sulla laguna a nord e sul mare a sud.